Dopo la querelle senza fine tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo, scoppia il caso anche tra Adrien Rabiot e la Francia. L’episodio scatenante è avvenuto durante la partita contro il Belgio di ieri sera, stravinta dai blues per 4-1. Il successo convincente però, non ha rasserenato il forte calciatore, partito dalla panchina. Poi entrato negli ultimi minuti di gioco, è stato accusato di un particolare atteggiamento a bordo campo da Zidane e il suo staff.

Rabiot e il nervosismo durante Francia-Belgio: la ricostruzione

La scelta di non partire titolare aveva già innerviosito Rabiot, escluso nel big match di Nations League ieri sera contro il Belgio. Il ct Zidane lo ha poi fatto scaldare nella ripresa, non inserendolo in campo fino agli ultimi minuti di gioco, con i padroni di casa avanti 2-1. Come riporta RMC, quando il forte giocatore ha capito che per lui c’era solo uno scampolo di partita, ha rallentato il riscaldamento, in segno di protesta. Il gesto non è passato inosservato allo staff dei blues, non comprendendo a pieno il perché di tale gesto.

Il giornalista Jean-Louis Tourre ha poi spiegato nel dettaglio quanto accaduto prima dell’88’: “Rabiot si è scaldato a ritmo lentissimo a bordocampo, non aveva gli scarpini pronti. La cosa ha fatto infuriare lo staff della nazionale francese, che non riusciva a capire perché ci mettesse così tanto”. Una volta entrato in campo, è stato decisivo per la rete di Olise proprio all’88’ e al poker siglato al fotofinish. Nonostante i complimenti di Zidane a fine gara però, lo staff è ancora infuriato con il giocatore per un atteggiamento ritenuto non consono.