Piers Morgan, giornalista britannico molto vicino alle vicende che riguardano Cristiano Ronaldo, ha svelato alcuni retroscena molto interessanti a seguito della rottura tra il giocatore dell’Al-Nassr e Jorge Jesus, commissario tecnico del Portogallo. Come raccontato nel suo podcast “Piers Morgan Uncensored”, il motivo del disaccordo tra le parti non sarebbe di natura economica o manageriale: “Non c’entra nulla con i soldi, con la fama o cose del genere. Gli erano state date garanzie assolute su come sarebbe stato utilizzato. Non ha mai pensato e preteso di essere titolare, né tanto meno di giocare tutte le partite. Voleva solamente che venissero rispettati gli accordi”.

Piers Morgan: “Rottura avvenuta nel corso di Portogallo-Galles”

Come raccontato dal giornalista, l’accordo tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus prevedeva che il giocatore giocasse per intero il match d’esordio contro il Galles, salvo poi essere sostituito al 67′: “So che ti faremmo riposare nelle prossime due partite, ma ti voglio per 30 minuti contro la Norvegia“. Una mezzora che, di fatti, non gli è stata concessa, con il classe 1985 rimasto in panchina per tutta la durata dell’incontro contro la formazione scandinava: “Per Ronaldo è una questione di rispetto. Gli era stata promessa una cosa e poi è successo l’opposto, si stava riscaldando e non veniva utilizzato, cosa che lui ha percepito come una grave mancanza di rispetto”. In seguito, Jorge Jesus avrebbe provato a ricucire lo strappo scusandosi privatamente con il giocatore, ma stabilire se CR7 tornerà in Nazionale o meno sarà tutto da verificare.