Lo scorso 24 maggio è una data che i tifosi di Torino e Juventus ricordano ancora bene. Non solo quella cerchiata in rosso sul calendario per il sentitissimo derby cittadino ma anche per i duri scontri tra ultras che si sono verificati prima del match. Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato della Questura di Torino, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito in sinergia con gli uffici di Milano, Genova, Modena, Treviso, Como, Monza e Cuneo, un provvedimento cautelare nei confronti di 22 appartenenti ai gruppi ultras delle due squadre, indagati per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento, lancio di materiale pericoloso e rissa.

Scontri prima di Torino-Juventus, arriva il provvedimento per 22 ultras

Come riporta una nota ufficiale divulgata dalla Polizia di Stato di Torino, i fatti riguardano i disordini antecedenti all’inizio del derby Torino-Juventus disputato lo scorso 24 maggio presso lo stadio Olimpico Grande Torino. Le due tifoserie hanno reiteratamente tentato di scontrarsi, separati dagli schieramenti della forza pubblica, momento al quale è seguito un fitto lancio di pietre, bottiglie di vetro e bombe carta con il ferimento di nove operatori della Polizia. Nonostante l’intervento delle Forze dell’Ordine, un gruppo è riuscito a venire a contatto, colpendosi reciprocamente con pugni, calci, cinture e aste di bandiera.

In flagranza, la Digos ha tratto in arresto all’esterno dello stadio otto partecipanti agli scontri e ulteriori due in flagranza differita. Oltre ai 22 soggetti destinatari di misure cautelari, sono stati altresì denunciati, per i medesimi reati anche altri 20 ultras juventini e granata.
Nei confronti di tutti i tifosi deferiti, sono stati emessi provvedimenti Daspo. Come precisa la nota stampa, tutti i soggetti sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza di condanna irrevocabile.