A distanza di settimane, continua a far discutere quanto di vergognoso è accaduto alla Stadium prima di Juve – Atalanta, con una porzione di spalti che non solo non ha il minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola ma che ha anche voltato le spalle al campo. Un gesto di una minoranza che ancora fa rumore, così come fa discutere la scelta da parte della giustizia sportiva di non andare oltre la multa di 10 mila euro.
Si era parlato anche di un possibile turno di chiusura per la curva bianconera, ma così non è stato. Una decisione che sembra non aver soddisfatto il figlio dell’indimenticabile simbolo nerazzurro, Sandro Jr., intervenuto nel corso del Festival dello Sport di Trento.
Sandro Mazzola, il figlio: “A cosa serve solo una multa?”
Una presa di posizione forte da parte di Sandro Mazzola Jr., di quelle che puntano a smuovere il dibattito su uno degli episodi più discussi nelle ultime settimane. Di seguito, quanto dichiarato dal figlio dell’ex nerazzurro:
“La Juve ovviamente non la considero colpevole, quelle persone purtroppo ci sono in tutti gli stadi. Mio papà si sarebbe fatto una risata e si sarebbe acceso un sigaro. Lui mi ha sempre insegnato a guardare sempre da chi arrivano le offese. Ma non bisogna dare 10mila euro di multa alla Juve: devi dare il DASPO a chi lo ha fatto e lasciarli fuori almeno cinque anni“.
Un attacco giustificato da parte del figlio di Sandro Mazzola, che invoca delle pene più severe e meno generalizzate per episodi del genere.



















