Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni molto importanti a margine del Festival dello Sport. L’allenatore ha spiegato il suo rapporto con la sua malattia: “Ancora ce ne avevo per giocare, ma ho smesso di giocare perché ho preso una malattia autoimmune a 34 anni, la miastenia oculare. Da 15 anni faccio uso di cortisone, se non faccio uso di cortisone mi viene la diplopia, cioè che non vedo in maniera corretta. C’è gente che con la mia stessa malattia sta 4-5 mesi a letto, non riesce a muoversi. Ho sempre pensato: ‘Pensa se mi avessero detto che avevo 5 mesi di vita rimanenti'”.
Lazio, Gattuso: “Ho accettato la malattia”
“L’ho accettata, ci lavoro, sono più forte della malattia. Però mi costa: fare uso di cortisone tutti i giorni non è facile. Sono quasi 7 anni che non bevo nessun alcolico, con il cortisone ho chiuso la bocca. Un altro al posto mio sarebbe da 200 kg. E si va avanti perché c’è sempre di peggio nella vita, l’importante è guardare avanti finché Dio ci dà la forza di continuare”.



















