Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Italia. Di seguito le sue parole: “Vogliamo vincere, competere e confrontarci anche a questo livello. Per gran parte delle tre partite ce la siamo giocata ed il risultato è stato in equilibrio per alcuni tratti, tranne la sfida con l’Italia. Siamo motivati, curiosi di confrontaci e desiderosi di fare risultato perché giocarsela alla pari non è sufficiente. Mancherà Güler, così come Çalhanoğlu e Yıldız. Per noi sono tutti giocatori importanti come lo sono nei loro rispettivi club. Tuttavia questo è un modo per vedere all’opera nuovi giocatori e valutarli. Sono fiducioso che saremo competitivi nonostante le assenze e cercheremo di portare a casa una vittoria”.

Italia-Turchia, Montella: “Mi hanno chiesto se conoscessi un giocatore di Serie C turca…”

“Le dinamiche del calcio le conosco, ci sono abituato e le accetto. Quello che non riesco ad accettare sono le critiche illogiche. Quelle che reputo costruttive invece le apprezzo. Nella prima volta della nostra storia ci siamo confronto nella Lega A della Nations League e sono stato l’unico allenatore a portare la Turchia a questo traguardo. Ci piacerebbe fare partite competitive come contro la Francia o come nel secondo tempo contro l’Italia, ma stiamo facendo fatica a segnare. Con il Belgio siamo arrivati a 42 volte nell’area avversaria e mi sono chiesto cosa potessi fare di più io. Mi feriscono le critiche: pochi giorni fa mi è stato chiesto se conoscessi un attaccante che ha segnato quasi 100 gol in Serie C turca, poi ho scoperto che aveva 32 anni. Fosse stato un giocatore futuribile lo avrei preso in considerazione, ma queste critiche illogiche mi fanno male”.