Dopo aver lasciato il ritiro della nazionale portoghese, Cristiano Ronaldo rischia conseguenze disciplinari molto gravi.
Secondo quanto riportato dai media lusitani, il regolamento della Federazione Calcistica Portoghese prevede una sospensione da uno a sei mesi e una sanzione economica per i calciatori che abbandonano ingiustificatamente gli impegni della nazionale.
Resta da capire come la federazione valuterà il caso specifico di Ronaldo e quali eventuali provvedimenti saranno adottati.
Alla base della vicenda ci sono sempre le tensioni con il CT Jorge Jesus, quando il mancato impiego nella partita contro la Norvegia, avrebbe provocato l’insoddisfazione di CR7.
Nei giorni successivi, l’attaccante aveva svolto attività in palestra anziché allenarsi sul terreno di gioco con i compagni.
Ciò non ha impedito Ronaldo a lasciare il gruppo, mentre la federazione ha confermato che il lavoro della squadra proseguirà con i 24 convocati rimasti a disposizione.
Il prossimo passaggio decisivo sarà capire se la federazione avvierà un procedimento disciplinare e come interpreterà le circostanze che hanno portato all’abbandono del ritiro.
Fino ad allora, la sospensione da uno a sei mesi e la multa restano le sanzioni previste dal regolamento, non un verdetto definitivo sul caso Ronaldo.
Ora per il Portogallo c’è la sfida contro la Danimarca, questa sera alle 20:45.



















