Il Portogallo è alle prese con un caso a dir poco spinoso: tante sono le polemiche su Cristiano Ronaldo che sembra aver tutt’altro che gradito le ultime scelte da parte del Commissario Tecnico Jorge Jesus. Addirittura, sarebbe servito l’intervento in prima persona da parte del presidente della Federazione Portoghese nel ritiro della Nazionale lusitana, per cercare di mettere una pezza a una situazione che tranquilla non è.

A parlare di ciò è stato proprio Jesus, intervenuto in conferenza stampa: presa di posizione non banale da parte del tecnico, che sottolinea la sua volontà di imporre la propria filosofia. Inutile anche sottolineare che tali dichiarazioni stanno facendo il giro della rete proprio in questi minuti.

Portogallo, Jorge Jesus su Cristiano Ronaldo: “Nessuno mi farà cambiare idea”

È uno Jorge Jesus determinato a seguire la sua strada, pure a costo di non guardare in faccia a nessuno. Anche se di fronte c’è un calciatore che di nome fa Cristiano Ronaldo.

D’altronde, le sue dichiarazioni riguardo presunte pressioni dall’esterno in merito non lasciano spazio a interpretazioni:

“Nessun giocatore cambierà le mie decisioni. Né lui, né nessun altro nel calcio. Nemmeno un presidente. Mai, zero”.

Nel corso del suo intervento, però, Jesus ha spiegato che l’esclusione contro la Norvegia fosse concordata già in precedenza:

“Avevo parlato con lui e avevamo creato un piano, come fatto anche con Bruno Fernandes. Gli avevo detto che non avrebbe giocato contro Norvegia e Danimarca. Conosco CR7, ho lavorato con lui per un anno e so come gestire la sua condizione fisica”.

Un chiarimento che a molti sembra non bastare per far rientrare definitivamente un caso che, sicuramente, continuerà a far discutere da qui in avanti.