Passo decisivo per il futuro di San Siro. Il TAR della Lombardia ha respinto i cinque ricorsi presentati contro la vendita dello stadio Meazza e delle aree circostanti da parte del Comune di Milano a Inter e Milan. Si chiude così il principale fronte della battaglia amministrativa che era iniziata nel 2022.
La sentenza riunisce i procedimenti e sgombra il campo dagli ostacoli giudiziari legati alla compravendita dell’area. Quattro ricorsi sono stati dichiarati inammissibili per ragioni processuali, mentre un quinto è stato respinto nel merito. Il progetto dei due club può quindi proseguire, compresa la prospettiva di intervenire sull’attuale Meazza nell’ambito della realizzazione del nuovo impianto.
Il prossimo passo: il progetto definitivo di San Siro
Archiviato il capitolo dei ricorsi amministrativi sulla vendita, Inter e Milan guardano ora alla fase progettuale. Il rendering del nuovo stadio dovrebbe essere presentato tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Successivamente, il progetto dovrà affrontare le valutazioni e gli adempimenti previsti da Comune e Regione.
L’obiettivo indicato dai club è arrivare all’apertura del cantiere nella seconda metà del 2027. Una tabella di marcia serrata, dettata anche dalla scadenza del 2032: il nuovo impianto, da circa 71 mila posti, dovrà essere completato entro la fine del 2031 per poter ospitare gli Europei del 2032.
(Foto: profilo Instagram ufficiale AC Milan)



















