Come annunciato nel corso della conferenza stampa odierna, Massimiliano Allegri non farà ricorso per le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel corso del match di campionato contro la Roma. Il tecnico livornese, dunque, non siederà in panchina a Monza e a Torino contro la Juventus, tornando così direttamente per il match di Champions League in casa del Porto. A motivare tale scelta ci ha pensato direttamente Mattia Grassani, legale della SSC Napoli.

Squalifica Allegri, Grassani svela: “Ecco perché abbiam rinunciato al ricorso”

“La rinuncia al ricorso è stata condivisa con Allegri, si tratta di un atto di rispetto nei confronti della giustizia sportiva della Federcalcio. E poi si è voluto evitare la dilatazione di un contenzioso che poteva portare allo scontro invece del confronto. L’allenatore, con il pieno avallo, ha deciso di rinunciare e la sanzione quindi sarà definitiva e questo speriamo venga apprezzato dagli organismi federali come gesto di grande rispetto e responsabilità, l’apertura di un dialogo perché la stagione è agli inizi nel rispetto delle prerogative di tutti i protagonisti, in primis Allegri. Speriamo che questa scelta venga apprezzata, non si intendeva affrontare in maniera conflittuale una situazione di sfogo forse sopra le righe ma sanzionato in maniera che noi riteniamo eccessivamente afflittiva, ma che accettiamo in maniera definitiva. Si chiude una parentesi, si lasci spazio al campo e non ai tavoli della giustizia sportiva”.