L’Argentina archivia in grande scioltezza la pratica Burkina Faso nell’era post Messi, vincendo 7-0 la gara. In gol anche Mastantuono, che sta brillando di luce proprio anche con la Selecciòn, oltre a un percorso più che positivo con la Fiorentina. Dopo un periodo di ambientamento in serie A, il forte calciatore classe 2007 ha collezionato già tre gol, colpendo tifosi e addetti ai lavori per la sua qualità. Dopo la partita con la Nazionale però, si è lasciato andare a uno sfogo sulle grandi pretese che lo hanno sempre accompagnato nella sua carriera.

Lo sfogo di Mastantuono dopo la super vittoria con l’Argentina

A 19 anni non è facile indossare la camiseta della Nazionale argentina, ancor di più nel post Messi ed essere punto di riferimento della Fiorentina approcciandosi per la prima volta alla serie A. Franco Mastantuono non si è mai tirato indietro, ben abituato alle grandi responsabilità: River Plate e Real Madrid nella sua storia calcistica e tanta qualità, come quella che mette in campo tra gol e prestazioni da urlo. A margine della super gara della Selecciòn contro il Burkina Faso vinta 7-0 con il gol proprio del forte calciatore, ha parlato del suo momento, delle aspettative e delle reazioni in campo.

“Sono molto felice di essere tornato a vestire la maglietta della Nazionale, è un sogno che avevo sin da piccolo e voglio dare tutto per questa squadra. Mi è dispiaciuto molto non esserci al Mondiale ma c’è tutto il tempo di recuperare. Io capisco che la gente da sempre è molto esigente con me, sin da quando avevo 16 anni, hanno incredibili aspettative ma vuol dire che pensano che sono in grado di farcela e anche perché faccio parte di club importanti. A volte sono duri con me ma so affrontare tutto bene e spero di dare sempre il massimo. Non dimenticherò mai il primo gol con l’Argentina e l’affetto dei tifosi. La mia vita sta cambiando ma mi sento molto bene, sono felice in Italia e sta andando tutto perfettamente”, conclude.