Cristiano Giuntoli, direttore sportivo dell’Atalanta, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita di Atalanta-Pafos: “Siamo arrivati carichi a questa partita, arriviamo da due buoni amichevoli. Stiamo cercando di portare in campo quello che il mister sta cercando di trasmetterci e ha cercato di trasmetterci sin dal primo giorno di ritiro. Piano piano stiamo entrando nel suo meccanismo, stiamo capendo come vuole giocare, penso si veda in campo e stasera cercheremo di fare la miglior prestazione possibile. È chiaro che c’è sempre dispiacere quando la italiane non fanno così bene. Cercheremo di fare bene chiaramente per l’Italia, ma soprattutto per noi, perché vogliamo continuare un trend positivo la domenica e proseguire questa nuova strade intrapresa. Sapendo sempre le difficoltà, però siamo dentro e vogliamo fare bene”.
Atalanta-Pafos, Giuntoli: “4-3-3 o 4-2-3-1 non cambia molto”
“Gaetano ha fatto molto bene le sue gare distinguendosi, però la squadra ancora non ha preso una sua identità chiara e quindi chiaramente magari si è trovato più, fra virgolette, a distruggere che a costruire. Però, a parte Gaetano che sta comunque facendo il suo, stanno facendo bene in tanti, anche quelli della vecchia guardia. Stiamo cercando di trovare, come ho detto, una nostra identità necessariamente non deve essere un 4-3-3 o un 4-2-3-1. Il primo tempo è stato comunque un primo tempo importante fatto di intensità, dobbiamo continuare su quella falsariga. Il mister è stato bravo ad avere questa intuizione e a lavorare con un 4-3-3 in fase di possesso e un 4-2-3-1 in fase di non possesso: la squadra l’ha accolta molto bene, l’ha spostata molto bene. Stiamo cercando tutti insieme di trovare la strada, la nostra strada che è la nostra identità”.



















