Poco prima del fischio d’inizio di Ajax-Atalanta, il direttore sportivo nerazzurro Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport facendo il punto sul momento della squadra, sul percorso intrapreso con Maurizio Sarri e sulle difficoltà incontrate da Charles De Ketelaere.
A CHE PUNTO SIETE NEL PERCORSO?
«Partite e confronti come quello di stasera aiutano moltissimo, perché ti fanno capire a che punto sei. Sono d’accordo con il mister: dobbiamo trovare continuità. A tratti abbiamo fatto molto bene, a tratti meno, ma è un percorso che ci aspettavamo. Siamo dentro questo percorso e dobbiamo solo stare lì a lavorare».
DE KETELAERE STA ATTRAVERSANDO UN MOMENTO DIFFICILE. COSA SERVIREBBE PER RIACCENDERLO?
«Intanto va ricordato che De Ketelaere ha fatto un grande Mondiale ed è un calciatore che ha cominciato la preparazione più tardi. Noi ci aspettiamo molto da lui, così come da altri elementi importanti della rosa. Credo sia solo una questione di tempo, ma sicuramente farà quello che sa fare».
L’EUROPA PUÒ AIUTARE L’ATALANTA A RITROVARE ENTUSIASMO?
«Sì, credo di sì: l’Europa e queste grandi vetrine ti fanno pensare di meno, ti danno grandi stimoli e ti fanno andare forte. Però credo anche che sia un percorso normale. Con il mister si è cambiata tutta la tattica rispetto a prima, e per un periodo i ragazzi hanno pensato troppo a quello che dovevano fare invece di farlo e basta. Ultimamente abbiamo svoltato: abbiamo fatto due belle vittorie e una sconfitta a mio avviso immeritata, giocando per tratti molto bene. Dobbiamo ripartire da queste cose e continuare a lavorare».



















