Maurizio Sarri vuole una svolta dalla sua Atalanta dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, il tecnico ha fissato un punto fermo: il tempo degli alibi è finito.
“Da lunedì con il Venezia voglio vedere giocare a calcio. A questo punto, il tempo non è più un alibi. E lo dico chiaro.”
“La squadra si deve solo sbloccare, i giocatori devono smettere di guardare dove mettono i piedi, quale zolla calpestano. Se superano questo momento, a furia di giocare e giocare tutto diventerà naturale.”
Uno dei temi principali riguarda il reparto offensivo.
Sul possibile impiego di Charles De Ketelaere come centravanti, Sarri ha spiegato che parlerà con il belga al suo rientro per capire quale posizione possa valorizzarlo maggiormente. La concorrenza davanti resta comunque importante, con Scamacca e Krstovic considerati riferimenti centrali.
“De Ketelaere vuole fare il centravanti? Magari lo chiudo in una stanza con Scamacca e Krstovic. poi quello che esce vivo lo metto a fare il centravanti!”
”Appena torna gli parlo e capiremo quale altra collocazione sarà possibile trovargli.”
Anche Raspadori è al centro delle valutazioni: “Tutti davanti devono migliorare il rendimento offensivo, gli attaccanti devono prendersi più iniziative, faremo le nostre valutazioni.”
La prossima fase della stagione sarà particolarmente intensa, con numerosi impegni ravvicinati tra campionato, Coppa Italia e Conference League.
Per Sarri, proprio giocare con continuità può aiutare la squadra a crescere.
L’obiettivo è chiaro, sarà quello di trasformare il possesso e la maggiore presenza nella metà campo avversaria in occasioni e gol.
Dopo le difficoltà dell’avvio, l’allenatore toscano vuole finalmente vedere un’Atalanta più libera, coraggiosa e concreta.



















