Sono giorni febbrili per il calcio italiano, con la FIGC che nella fattispecie attende di sapere ciò che ne sarà del futuro di Giovanni Malagò. Il prossimo 6 ottobre ci sarà la decisione da parte della Giunta del CONI riguardo la sua presunta irregolarità in merito alla candidatura per la corsa alla presidente della Federazione (da lui, poi, vinta).
In queste ore, intanto, la FIGC ha consegnato alla UEFA il dossier relativo agli stadi che sono candidati a ospitare l’edizione dei campionati Europei nel 2032. Tra le 14 sedi scelte, ci saranno solo 5 stadi definitivi e la curiosità per capire quali saranno le città ospitanti è enorme. Non manca, tuttavia, un paradosso.
Stadi Euro 2032, ben quattro impianti candidati non esistono nemmeno
Quattro stadi dei quattordici scelti dalla FIGC da presentare alla UEFA come candidature per Euro 2032 nemmeno esistono. Nel dettaglio, i progetti di Bologna, Cagliari, Roma-Pietralata e il nuovo San Siro di Milano sono solo su carta e i cantieri non sono nemmeno cominciati. Per questo motivo, i rispettivi cronoprogrammi sono caratterizzati da una certa urgenza.
Di seguito, l’elenco completo delle città ospitanti:
- Torino – Allianz Stadium
- Roma – Stadio Olimpico
- Roma – Stadio della Roma a Pietralata
- Milano – San Siro
- Bari – San Nicola
- Bologna – Nuovo stadio
- Cagliari – Nuovo stadio
- Firenze – Artemio Franchi
- Genova – Luigi Ferraris
- Lecce – Via del Mare
- Napoli – Stadio Maradona
- Palermo – Renzo Barbera
- Salerno – Stadio Arechi
- Verona – Stadio Bentegodi



















