È stata una notte decisamente amara per Gianluigi Donnarumma e il suo Manchester City. Di fronte, il suo ex Paris Saint Germain ha fatto il bello e il cattivo tempo, per certi tratti: alla fine, è finita 4-2 in favore degli uomini allenati da Luis Enrique, che continuano a confermarsi ancora come la squadra da battere anche in questa stagione.

Donnarumma nel mirino della critica (nonostante il rigore parato)

Una partita dai due volti all’Etihad, con il Paris capace di imporsi grazie a un primo tempo di grande intensità. I parigini mettono subito la sfida in discesa, colpendo tra il 13’ e il 15’ con Doué e Dembelé, prima che Vitinha firmi il tris al 32’.

Nella ripresa, però, il Manchester City cambia atteggiamento e torna in corsa con il solito Haaland. Akliouche ristabilisce le distanze, ma il centravanti norvegese trova nuovamente la via del gol, riaccendendo le speranze degli inglesi. Il City spinge alla ricerca del pareggio, mentre il PSG resiste alla pressione e riesce a conservare il vantaggio, nonostante il rigore fallito da Ferran, parato da Donnarumma. Ma il match è stato dai due volti soprattutto per lui, tanto da essere al centro delle polemiche.

Pesano, a tal riguardo, gli errori sul primo e sull’ultimo gol dei campioni d’Europa in carica. Molti sono i tifosi che lo stanno criticando, ponendo – forse in maniera ingenerosa – l’accento su alcune incertezze palesate dal classe 1999.