Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha analizzato ai microfoni di Prime Video la vittoria di misura della sua squadra contro lo Shakhtar Donetsk. Di seguito le sue dichiarazioni: “Abbiamo avuto un buon approccio, poi abbiamo avuto il braccetto. Le ultime sconfitte in Champions League ci hanno lasciato tracce. I tre cambi prima del 60′ hanno dato più energia ed entusiasmo, in dieci abbiamo dimostrato di saper soffrire alzando l’attenzione e fortunati nel non prendere gol”.
Chivu commenta la vittoria dell’Inter contro lo Shakhtar Donetsk
“Si capisce che in Champions League quando si rimane in dieci non è semplice. Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo fatto qualche corsa in più e alzato la responsabilità. Ci tenevamo siccome la Champions League ci ha dato dei problemi. Non posso andare a giudicare o esprimere quanto detto negli errori. Il portiere è quello messo in prima pagina quando fa errori: do fiducia a tutti. Le stagioni sono lunghe e ogni tanto c’è bisogno di avere pazienza. Mkhitaryan, con il suo modo di accettare determinate cose, ci da professionalità. Ci tengo a tutti, anche ad Esposito, che volevo farlo entrare prima dell’espulsione. Siamo tutti stanchi, ma ci tenevamo a vincere pur non avendo espresso un bel gioco”.



















