Cambia una partita in Spagna, nella Liga. Tramite un comunicato sui propri canali ufficiali, l’Espanyol ha deciso di porre fine al mandato di Manolo González come allenatore. Fatale il ko esterno della scorsa giornata contro il Racing Santander e il terz’ultimo posto in classifica con soli 8 punti all’attivo. L’addio arriva dopo più di tre stagioni e 107 partite ufficiali alla guida della prima squadra, periodo durante il quale il tecnico è entrato particolarmente nel cuore della tifoseria.

L’Espanyol saluta González e gli augura buona fortuna per il futuro

Grazie al duro lavoro, alla dedizione e al sacrificio, González si è affermato come allenatore in nella massima serie con il RCD Espanyol. Nel corso delle sue due ultime stagioni, ha raggiunto gli obiettivi sportivi del club e ha mantenuto la squadra tra le élite del calcio spagnolo, dimostrando una forte etica del lavoro e impegno in una delle competizioni più impegnative del calcio professionistico.

“La carriera di González è una testimonianza di perseveranza, costanza e crescita personale. Ha scalato i vari livelli della piramide calcistica, costruendo la sua carriera passo dopo passo attraverso un continuo apprendimento e impegno. Il 7 settembre ha raggiunto il traguardo delle 100 partite ufficiali alla guida della prima squadra in una partita contro il Siviglia, diventando l’allenatore con il nono maggior numero di partite nella storia del club e il primo a superare quel traguardo dai tempi di Mauricio Pochettino.

L’Espanyol, a nome del presidente del club Alan Pace e del suo Consiglio di Amministrazione, desidera esprimere la nostra gratitudine a Manolo González per il lavoro, l’impegno e l’impegno dimostrati da quando ha preso in mano la prima squadra. Il club apprezza particolarmente la professionalità e la dedizione che ha portato nel suo ruolo, così come il modo in cui ha affrontato le varie sfide sportive che ha affrontato. Il club gli augura il meglio e il successo nei suoi futuri impegni“, termina la nota del club.