La sensazione è che si andrà per le lunghe per quanto concerne la posizione di Giovanni Malagò, la cui presidenza a capo della FIGC resta ancora in bilico. Va, infatti, ancora seguita la questione legata al presunto vizio di forma al momento della sua elezione. E c’è anche di più: in queste ore spunta addirittura chi sarebbe caldeggiato per prendere il suo posto.

FIGC, Malagò resta in bilico: alcuni club già si muovono

Molti club della Lega di Serie A si sono schierati a favore dell’ex numero uno del CONI Giovanni Malagò, il cui destino appare ancora incerto. Se ne saprà di più dopo le prime partite della nuova Italia del Mancini – bis, con la Giunta del CONI pronta a esprimersi sul ruolo del dirigente romano.

Fa scalpore, intanto, la notizia lanciata da La Repubblica, secondo cui alcune società hanno sondato il nome dell’ex dirigente di Milan e Monza, Adriano Galliani. Quest’ultimo sarebbe il nome individuato da alcuni esponenti della A in caso di commissariamento della FIGC. Il quotidiano, inoltre, ha anche svelato la presunta reazione da parte dello stesso Galliani.

Adriano Galliani l'ipotesi a sorpresa per la FIGC
Adriano Galliani l’ipotesi a sorpresa per la FIGC – screen RAI – dimesport.it

Ipotesi Galliani per la FIGC: “Non mi tirerei indietro”

“Non mi tirerei indietro”: questa è la confidenza – riportata sempre da La Repubblica – che Adriano Galliani avrebbe fatto ad alcuni personaggi a lui più vicini davanti all’ipotesi di un suo coinvolgimento nella corsa alla presidenza della FIGC, in caso di commissariamento.

L’ex Milan è stato un nome che già prima della tanto discussa elezione di Malagò circolava nei corridoi di via Allegri. La sensazione, questa volta, è che si potrebbe andare anche concretamente oltre i banali rumors, nel caso in cui Malagò non dovesse essere in grado di proseguire il suo mandato.