Alla viglia dell’inizio del Master 1000 di Shanghai, Jannik Sinner ha annunciato la fine anticipata della sua stagione, ma adesso aleggia il rischio operazione. L’italiano, che sta recuperando da un problema accusato al ginocchio destro dopo la vittoria di Wimbledon, ha fissato il rientro all’Australian Open, ma c’è chi ha lanciato un preoccupante allarme.
Sinner rischia l’operazione: parola di Gilbert
“Darren Cahill ha scoperto all’ultimo che Jannik non avrebbe giocato a Cincinnati”, così ha esordito Brad Gilbert. L’ex numero 4 al mondo negli anni ’90 e coach di Roddick e Agassi è un grande amico dell’australiano, che con Simone Vagnozzi ha contribuito ai successi recenti di Jannik Sinner.
Gilbert ha poi parlato del rapporto tra l’italiano e Cahill: “Ultimamente ho parlato molto con Darren. Mi ha raccontato che tutto è iniziato quando era in viaggio verso l’aeroporto di Los Angeles per prendere un volo per Cincinnati. Lì avrebbe dovuto incontrare Jannik, ma all’ultimo minuto ha ricevuto una telefonata che gli comunicava che non avrebbe partecipato alla competizione. Da allora, è in attesa di notizie, e questo è molto frustrante”. Infine, l’ex numero 4 al mondo ha parlato dello scenario più estremo, quello in cui Jannik Sinner sarebbe costretto all’operazione. “Riuscite a immaginare cosa succederebbe se arrivassimo a dicembre, quando dovrà intensificare gli allenamenti per prepararsi all’Australian Open, e il dolore persistesse? In quello scenario, l’intervento chirurgico diventerebbe un’opzione”, ha concluso.
(Foto: profilo Instagram ufficiale Jannik Sinner)



















