Tutti gli appassionati di tennis restano con il fiato sospeso per le condizioni di Jannik Sinner, alle prese con un ginocchio che non gli dà alcuna tregua. Al punto da dare forfait nell’ultimo ATP 500 di Pechino: ora, la speranza è che la situazione possa rientrare in vista del 7 ottobre, quando è previsto il termine ultimo per la sua partecipazione al Masters 1000 di Shanghai. Sullo sfondo, però, c’è la paura legata a una possibile operazione.
Sinner, il ginocchio fa paura: si opera?
Il numero uno del mondo potrebbe seriamente ricorrere all’operazione per risolvere il suo problema al ginocchio. A riportarlo sono diversi organi di stampa, che difatti menzionano la possibilità che Jannik Sinner possa finire sotto i ferri: uno scenario che complicherebbe e non di poco i piani dell’altoatesino per questo finale di stagione.
Al momento, Sinner continua con la sua terapia conservativa, in attesa di nuovi controlli che emetteranno un verdetto evidentemente definitivo sullo spauracchio dell’operazione. Nel caso in cui dovesse rendersi necessario l’intervento, va considerato che i tempi di recupero possono variare: nella peggiore delle ipotesi, lo stop potrebbe arrivare addirittura fino a sei mesi, così come riportato dall’agenzia stampa AGI (dopo aver sentito telefonicamente il dottor Daniele Mazza, specialista in Ortopedia e Traumatologia e medico della Nazionale Under 21 di calcio).
Uno scenario che tutti i tifosi di Jannik e lo stesso tennista sperano di scongiurare il più possibile, ovviamente.



















