Giornata di vigilia per il Napoli che domani, sabato 17 ottobre, sarà ospite del nuovo Venezia guidato da Davide Nicola. Ad analizzare le insidie della sfida ci ha pensato direttamente Massimiliano Allegri, tecnico dei partenopei, nel corso della consueta conferenza stampa di vigilia. Di seguito le sue dichiarazioni: “Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Højlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po’ di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca, anche in Spagna, è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s’è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta”.

“Non sono preoccupato, vanno trovate soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi dopo gestire meglio l’imprevisto, ovvero il disimpegno di Politano che può succedere. Un gol non cambia l’andamento, ci sono altri 80 minuti, ma pure sul 2-1, mancavano altri 35 minuti e c’era la possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto 3-4 situazioni per pareggiarla, con Højlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro crosso uscito di poco. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà… ci sono anche gli avversari, non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c’è tutto il tempo e bisogna migliorare”.

Venezia-Napoli, Allegri: “Doppio centravanti? Rispondo così. Su De Bruyne…”

“Doppio centravanti? Può essere una soluzione, toglie Højlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco. Sui momenti bisogna lavorarci, essere intando consapevoli delle forze della squadra perché ne ha, ed ogni casa non deve spostarci mentalmente, le gare sono lunghe e c’è tempo per recuperarle. Bisogna solo lavorare e recuperare tutti i giocatori a disposizione giocando ogni 3 giorni, c’è bisogno di tutti, intanto Anguissa, Olivera e Alisson saranno a disposizione, purtroppo abbiamo riperso Neres che soffre di questi infortuni ma Vergara e Favasuli stanno procedendo bene, non sono ancora vicini ma procedono bene, ma abbiamo anche McTominay e altri che devono ritrovare la condizione giocando e la partita è una cosa diversa”.

“Infastidito da certi atteggiamenti di De Bruyne? No, assolutamente, è stata una incomprensione in un momento anche particolare della partita, perché da 0-1 siamo passati 2-1, ma è finita lì, ne capitano e ne capiteranno di altri… è normale però che se ci capiamo subito è meglio. O io parlo inglese o lui italiano (ride, ndr), ma lui è intelligente ed ha capito. Quando subisci rimonte non è che è tutto un disastro e quando vince è tutto perfetto, non è così, capisco la vostra parte e il risultato indirizza l’opinione, si torna al solito discorso: se il risultato indirizza l’opinione allora la cosa più importante è il risultato, a volte facendo meglio o peggio, ma siamo all’inizio. Col Frosinone tutti avete detto grande partita, ma abbiam preso 8 ripartenze, senza chiudere l’azione ci sono andati 8 volte di là, se quelle situazioni le avessero sfruttate meglio non saremmo qui a dire che è stata una bella partita. Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri, gestire meglio la palla, dobbiamo pretenderlo perché ci sono le qualità”.

Venezia-Napoli, Allegri: “Ecco come stanno Beukema e Marianucci”

“Marianucci e Beukema? Hanno recuperato a pieno, Marianucci è stato fuori dal ritiro, Beukema ha saltato la preparazione ma ora ha una buona condizione, sono giocatori di piena affidabilità ed averli è un vantaggio. Venezia? Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore ed allena una squadra che ha 0 punti in classifica ma ha qualità importanti perché crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita ed i dati… ha fatto bene. Come con la Fiorentina pur perdendo, poi è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco, bisogna adattarsi all’ambiente perché domani si deve cercare di vincere e possiamo farlo giocando con rispetto, umiltà e calandosi nella partita. Il Venezia, ripeto, è a 0 punti ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l’ultime e bisogna andare con rispetto”

“A me il risultato non condiziona ciò che abbiamo fatto male o peggio, non è che se Anguissa fa gol a Milano l’atteggiamento dopo il 2-0 è stato giusto. Prendevi il risultato e avresti visto le cose diversamente, con uno stato d’animo diverso, ma gli errori restano se vinci o se perdi. A Vila-real la prestazione tecnica è stata buona, hai avuto occasioni, ma se prendi 3 gol così, anche l’ultimo, mancava ancora tempo, anche al 93′ la puoi raddrizzare e bisogna sempre stare dentro, ma l’ho sempre vista così”.