Kosta Runjaić, tecnico dell’Udinese, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita alla vigilia della sfida in casa del Torino, valida per la 6ª giornata del campionato di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni: “Questa è stata una pausa lunga, è stata ancora più lunga dopo la sconfitta con il Cagliari, non c’è una cosa peggiore della sconfitta senza giocare per tre settimane. Molti giocatori sono stati convocati in Nazionale, ma chi è rimasto qui ha sfruttato le settimane per lavorare. Arizala è tornato a disposizione come Palma e avete visto anche Zanoli. Siamo contenti di questo, ma meno contenti per l’infortunio di Zaniolo, purtroppo capita. Dopo un infortunio una ricaduta può accadere. Non ci si può lamentare o attribuire la colpa a qualcosa, in questo percorso può accadere e ora lavoriamo affinché torni. Ovviamente speriamo che possa ritrovare la giusta costanza. Chi è andato in Nazionale ha giocato diversi minuti, tranne Miller. Chakvetadze, Abankwah, Vojvoda, hanno tutti trovato spazio e sono contento che siano tornati a Udine in forma e senza infortuni.
Udinese, Runjaić: “Alaba è già un leader”
“Contro il Pogon Stettino abbiamo fatto un buon lavoro tolto l’infortunio di Gueye. Speriamo che sia solo una fase transitoria e che non accadano altri infortuni. Alaba sembra sia qui da molto tempo, a mio avviso anche grazie alla sua personalità si è integrato velocemente, ha già mostrato la sua personalità e la sua classe. Non è qui per terminare la carriera ma per mostrare le sue qualità. Non vedo l’ora che dia il suo contributo, sono contento del suo arrivo, avevamo bisogno di un giocatore di leadership, che porti qualità e possa dare molto sul campo. Lui parla molto con i suoi compagni, amano giocare con Alaba. Abbiamo ancora alcune ore per le decisioni definitive quindi non darò indicazioni di formazione, tutti noi vorremmo avere Alaba per tutto l’anno. Quindi bisogna gestire i carichi, sono tre mesi che non gioca, bisogna fare attenzione, non è ancora al top, vorrebbe sicuramente giocare ma gli allenamenti sono una cosa e la partita un’altra”.



















