Al Torino per ritrovare continuità e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi, sudando la maglia in campo come solo lui sa fare. Giovanni Simeone si gode i colori granata del Torino dopo la lunga e vincente esperienza al Napoli, raccontando ai microfoni di Sky Sport la sua scelta ma anche un particolare retroscena di mercato che gli avrebbe potuto cambiare la vita ma, come sempre nella sua vita, il cuore ha avuto la meglio.

Giovanni Simeone si racconta tra il Torino e il retroscena di mercato

Non è mai facile scegliere il percorso da intraprendere nel mondo del calcio ma c’è ancora chi lo fa con il cuore, senza pensare troppo ai progetti, al denaro e ai contratti. Ben lo sa Giovanni Simeone che ha sposato il progetto del Torino dal 2025, confermandolo anche la scorsa estate, nonostante le sirene non solo dall’Europa..ma anche dalla sua Argentina. Si racconta a Sky Sport, svelando anche tutti i retroscena: “In estate sarei potuto andare al River Plate e tornare in Argentina. La mia vita sarebbe cambiata lo so ma la società ha detto che c’era ancora bisogno di me qui e non me la sono sentita di andar via. Sono molto felice di essere rimasto, non solo per il gruppo ma anche per aiutare i più giovani che mi vedono come un leader esperto in campo”.

“Non ho l’ossessione del gol, ovvio, ci provo in ogni partita e spero sempre di segnare ma anche di aiutare gli altri a farlo. Ci sono partite in cui ti sblocchi in un attimo o altre partite senza rete, ormai so come funziona, ci sono abituato. Abate? È giovane ma conosce molto bene il campionato italiano anche da ex giocatore. Ha tanta energia, gli piace avere un rapporto vero con noi, ascolta molto e cerca di trovare il modo migliore per far stare bene tutti. Poi ha idee e un’identità precisa”, conclude.