La Roma supera lo Slovan Bratislava e continua il proprio cammino in Champions League. Al termine della sfida, Gian Piero Gasperini ha analizzato la prestazione dei giallorossi in conferenza stampa, soffermandosi anche sulle condizioni di Pellegrini e Dybala.

TANTE OCCASIONI CREATE: SI ALLENA O È MENTALITÀ?

«Mi auguro di entrambi. Non è improvvisazione: c’è dell’applicazione. Poi si può sempre migliorare, ma serve anche uno switch mentale. La squadra sta bene e tutti provano a fare giocate importanti. Guardiamo le cose da migliorare: potevamo sfruttare meglio alcune chance, soprattutto nel primo tempo».

PELLEGRINI?

«Non credo sia grave, però ci vogliono sempre 20 giorni quando si tratta di un problema muscolare. Questa settimana abbiamo un giorno in più per Napoli, ma poi giocheremo di nuovo ogni 3 giorni. Il reparto avanzato è fondamentale sotto tutti i punti di vista. Affronteremo ancora una serie di partite in cui, se non recuperiamo Dybala, siamo in pochi».

COSA LE È PIACIUTO DI PIÙ? IL VOSTRO OBIETTIVO IN CHAMPIONS?

«Giocare queste gare e portarle dietro in campionato. Abbiamo fatto tante gare di diverso tipo: ora abbiamo Manchester in cui sarà difficile e poi il PSG, la squadra più forte in assoluto. Dobbiamo trovare sempre qualcosa che ci aiuti a migliorarci. Mi sono piaciute le rotazioni fatte: erano 3 i giocatori che hanno giocato 90 minuti nella scorsa gara in mediana. Ora recuperiamo Cristante ed è importante. Tutti hanno giocato parecchio e con la prospettiva di essere pronti anche per le prossime».

GHILARDI?

«Peccato per il gol annullato. Ha sempre fatto prestazioni in crescendo. Anche lui è giovane e giocando si può evolvere in positivo».

COME HA VISTO LO SLOVAN?

«Abbiamo fatto un’ottima gara noi, non era facile per loro. Ha buone caratteristiche, siamo stati bravi noi. La squadra può crescere, mi è piaciuta. Ha dei valori validi».

LA CRESCITA DELLA ROMA ORA TROVA IL NAPOLI. DOVE PUÒ ARRIVARE?

«A fare tutto quello che ha nelle proprie possibilità. Anche questa sera abbiamo fatto una gara seria, sapendo di dover vincere. Nel primo tempo siamo stati anche un po’ leziosi, poi siamo stati più precisi. Mi piace il fatto che tutti vogliono conquistarsi minuti in più».