Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma. Di seguito le sue dichiarazioni: “De Bruyne regista? Quei giocatori lì hanno delle qualità e delle caratteristiche che possono giocare tranquillamente davanti alla difesa o col doppio mediano, credo l’abbia già fatto pure col Frosinone. Poi l’ho messo lì e ci ha giocato, quella è la cosa più importante. Lì abbiamo giocatori importanti come Lobotka e Gilmour: lo slovacco ha giocato tante gare dall’inizio dell’anno compresa la nazionale. Anche la gestione dei calciatori è molto importante, quando giochi gare ravvicinate c’è bisogno di tutti, oggi c’è l’ultimo allenamento e poi decideremo. Questa partita vale tanto, è una gara importante, è sempre un Napoli-Roma, la Roma fa bene dall’anno scorso, s’è qualificata in Champions, è a rifosso del primo posto, Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, è una squadra con entusiasmo, di buona tecnica, quindi sarà complicato e difficile ma è importante perché dopo 3 partite con due vittorie ed un pari siamo scivolati a Venezia e sarebbe bello riprendere il cammino in campionato sapendo che non sarà facile e non è l’ultima gara della stagione che decide se entri o non entri in Champions, o se vinci o no il campionato, ma siamo all’ottava e dobbiamo migliorare le situazioni di campo più deficitarie, qual è? Quando siamo in possesso, ci centrano troppo dentro, su quello bisogna migliorare e poi serve continuità tramite i risultati e solo con una serie ti riagganci”.
“Le squadre di Gasperini ti portano a giocare perché ti prendono uomo contro uomo, ci sono molti spazi, possono essere anche gare belle e divertenti, se fai i risultati, ma senza poi è un problema. Serve grande tecnica, ci sarà grande dispendio di energie. Vediamo in difesa, a parte Rrahmani che era febbricitante e vediamo oggi come starà, gli altri stanno tutti bene. Questo squadra non ha la mia impronta? Il modo più semplice di rispondere sarebbe che ho cambiato modo, abbandono la difesa ed andiamo tutti all’attacco, ma serve equilibrio. Ce la portiamo dietro dall’inizio. L’obiettivo è recuperare tutti i giocatori, abbiamo McTominay dopo due mesi fuori, nonostante i due gol è ancora indietro, Anguissa ha fatto 60 minuti e vedremo se schierarlo o meno perché, ripeto, l’anno scorso ha fatto 13 partite e quindi non è che come una macchina che accendi e riparti, bisogna essere bravi e fortunati di allenarli giocando ma facendo i risultati. Anche Vergara oggi valuteremo se lo porteremo in panchina, Badiashile dopo 3 gare di fila l’ho lasciato recuperare, tutti stanno rientrando in una buona condizione e qualcuno avrebbe bisogno di recuperare non tanto fisicamente ma mentalmente”.
Allegri verso Napoli-Roma: la conferenza stampa
“Højlund segna poco? Lui è andato in nazionale, aveva fatto 2 gol in 5 partite, in nazionale ha fatto gol, ma è dall’inizio che gioca tutte le partite dall’inizio con il Napoli e nazionale, a parte il tempo di Venezia. Però sono contenti di quello che fa, deve restare sereno, poi l’importante è che la squadra segni, poi se Højlund fa meno gol e la squadra vince non è che siamo arrabbiati. Giovane sta facendo bene, Lucca è un giocatore che ha delle qualità, del Napoli, va sostenuto ed aiutato, il calcio poi è bello perché un pallone ti gira il periodo negativo in positivo. La cosa principale è che quando non siamo in possesso, soprattutto quando siamo nella nostra metà campo, lì bisogna dare l’impressione di essere più forti. Poi i progressi vanno fatti con i risultati, si può parlare di buone partite, ma alla fine come dico sempre il risultato condiziona il giudizio. Col Bodø anche sul 2-2 abbiamo avuto dei momenti in cui abbiamo rischiato su due cross, a Venezia non abbiamo rischiato niente ed abbiamo perso, il calcio è queto, lavoriamo e miglioriamo, avendo chiaro che l’obiettivo è il risultato, che si passi dalla prestazione, non possiamo fare ogni domenica le stesse cose, gli avversari a volte te le fanno fare ed altre no, quindi la gestione è fondamentale, ma l’obiettivo principale è il risultato e così è più facile arrivarci”.
“A volte si pensa, ripensa, magari inaspettatamente trovi soluzioni a cui nessuno aveva mai pensato. I giocatori sono di ottima qualità, su quello non ci sono problemi, affrontiamo giocatori forti come Malen, sta facendo bene, bisogna stare attenti e limitarlo. L’umore passa dai risultati, se fai risultati dopo stai bene e nei giorni dopo prepari le partite in maniera serena. Sulla partita, sicuramente siamo fortunati, nel giro di 3 giorni affrontiamo due squadre che giocano allo stesso modo, preparando la gara con la Roma di conseguenza prepareremo anche quella col Monza, siamo stati fortunati. La parte psicologica è importante, lo è sempre stata, da quando giocavo già. L’allenatore deve gestire risorse umane, è fondamentale, prima non c’erano tanti stranieri, ora sono tanti, il fatto di conoscere da dove arrivano, le abitudini, il carattere, è molto importante. La parte psicologica è importante per un allenatore”.



















