Il Napoli torna in campo: domani ci sarà la sfida contro il Frosinone di Massimiliano Alvini. Al Maradona, con fischio d’inizio alle ore 20:45, gli azzurri di Massimiliano Allegri sono chiamati a riscattare un avvio non esaltante. Intanto, però, sorridono per il rientro di Scott McTominay.

Napoli, ecco il rientro di Scott Mctominay

Dopo aver riottenuto l’idoneità sportiva dopo l’ablazione cardiaca, il centrocampista scozzese torna a disposizione di Massimiliano Allegri. Lo stesso allenatore azzurro lo ha confermato in conferenza stampa, facendo il punto sull’infermeria: “La novità è che McTominay sarà convocato e lo avremo a disposizione per almeno 20-30 minuti. In questo momento, abbiamo perso Vergara e Favasuli per più tempo mentre per Olivera in una settimana dovrebbe essere apposto. Anguissa sta recuperando. Abbiamo il rientro di Marianucci oltre a Badiashile che è cresciuto molto e quindi non sono preoccupato. Il Frosinone corre, sta facendo bene ma noi domani dobbiamo portare a casa la vittoria per prearare bene la partita in Champions. Inizia un mese importante, con tante partite. Non ci devono essere alibi, la squadra deve andare in campo sapendo dell’importanza della partita che va affrontata con umiltà e rispetto”.

La Serie A e l’inizio degli azzurri

“L’ansia non ci deve essere ma ci deve essere attenzione ed essere focalizzati sull’obiettivo che domani è quello di prendere i tre punti. Bisognerà essere bravi a fare un filotto di vittorie per restare agganciati e poi la Champions che è un obiettivo importante ma bisogna pensare un passo alla volta”, ha poi aggiunto Allegri. L’allenatore ha poi parlato anche degli errori: “Io sono molto autocritico perché ho sbagliato e sbaglierò. Anche quando vinciamo, spesso sbaglio ma in tanti non lo capiscono. Poi il risultato aggiusta la cosa e a Firenze ero molto infuriato perché se dovessi rimproverare una cosa è capire il momento della partita che è una cosa su cui bisogna migliorare per portare a casa i risultati”.

Infine, un commento sul nuovo metro arbitrale: “E’ un dato statistico, oggettivo: il campionato italiano, grazie a Orsato, ha preso un indirizzo completamente diverso aumentando molto anche i minuti di gioco effettivo. Se sommiamo quelle giocate in Europa, le partite con questo gioco effettivo diventano 6-7 in più con ritmi diversi e recuperi più bassi”.

 

(Foto: profilo instagram ufficiale Scott McTominay)