Dopo quella con il Salisburgo in Europa League, il Milan di Ruben Amorim torna alla vittoria anche in campionato, battendo l’Atalanta di Maurizio Sarri. Dominio di un’ora con i rossoneri che si portano sul triplo vantaggio, poi arriva la reazione dei nerazzurri, che segnano due reti per il 3-2 finale (Clicca qui per la possibile svolta dirigenziale). Al termine della vittoria di San Siro, l’allenatore rossonero ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
Milan-Atalanta, le parole di Amorim
Penso che il risultato sia la cosa più importante ma dobbiamo analizzare la prestazione. Abbiamo quasi segnato il quarto gol e i tifosi, dopo il 3-1, hanno iniziato a percepire del nervosismo. Consdeirando i 90′ abbiamo giocando i primi 65’. Distratto? Non so cosa significhi esattamente. Dopo il 3-1 è salito il nervosismo ma nel calcio può capitare. Anche se dobbiamo soffrire, dobbiamo soffrire meno“, ha detto Amorim ai microfoni di Sky Sport. E poi ha aggiunto: “Non voglio focalizzarmi solo sulla parte finale della partita. Dobbiamo fare meglio. Penso anche al secondo gol contro il Benfica, simile al primo subito questa sera. Moreira e Rabiot? Moreira ha giocato bene dal minuto 66′, quando la squadra ha smesso di giocare bene. Abbiamo controllato bene il pallone, le loro transizioni. Al 66′ è salita un po’ di stanchezza. Rabiot è un giocatore molto importante per noi. Mi dà la sensazione di controllo e stabilità”.
(Foto: sito ufficiale AC Milan)



















