Con una nota ufficiale il Milan si schiera con fermezza con i propri tifosi nella battaglia contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta. I supporters rossoneri infatti, avevano annunciato il boicottaggio della prossima partita contro l‘Udinese, dopo che è stato loro applicato un prezzo per i biglietti del settore ospiti significativamente più alto rispetto a quello richiesto ai tifosi di altri club. La società appoggia totalmente la decisione dei propri sostenitori, promulgando contestualmente un action plan per la risoluzione della questione.
Il Milan appoggia i tifosi nella battaglia contro il caro prezzi in trasferta
Con una nota stampa, il Milan conferma il piano appoggio nella posizione dei tifosi: “Seguire la propria squadra in trasferta comporta già un notevole impegno economico. Oltre al biglietto, i tifosi devono sostenere i costi di carburante, pedaggi autostradali, trasporti e, in molti casi, pernottamento. Proprio per questo è ancora più importante che i tifosi vengano trattati in modo equo, indipendentemente dal club che sostengono”. Ma non solo: arriva anche la proposta di un action plan.
“L’attrattiva globale del calcio italiano dipende in larga misura dalla fedeltà e dalla passione dei tifosi di club come AC Milan. Imporre a quegli stessi tifosi prezzi eccessivi per le partite in trasferta non è solo ingiusto, ma mina l’unità della lega in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di fare fronte comune per competere con la Premier League e gli altri campionati europei. Questo comportamento non fa altro che approfondire le divisioni tra i club e alimentare un antagonismo malsano tra grandi e piccole squadre della Serie A. Sotto la guida di Gerry Cardinale, AC Milan intende contribuire a risolvere questo problema a beneficio di tutti i tifosi della Serie A.
Ci impegneremo per introdurre un tetto a livello di campionato sui prezzi eccessivi dei biglietti in trasferta. Siamo inoltre pronti ad adottare una politica di reciprocità: i club che applicano ai nostri tifosi prezzi superiori alla media dovranno aspettarsi che i loro sostenitori paghino prezzi più alti quando verranno a San Siro, nel rispetto delle normative vigenti. Gli eventuali proventi aggiuntivi saranno devoluti a Fondazione Milan per sostenere iniziative benefiche a favore delle comunità locali. È arrivato il momento che il calcio italiano si unisca, come campionato e come comunità di tifosi, soprattutto in un periodo in cui questa importante istituzione culturale non è mai stata messa così alla prova. Il calcio italiano non può crescere trattando i tifosi in modo diverso a seconda delle dimensioni del loro club. Siamo tutti sulla stessa barca, e chiediamo a ogni club di Serie A di abbracciare un futuro più equo e sostenibile per il nostro sport”, termina la nota stampa.



















