Vittoria roboante della Lazio che sbanca lo Juventus Stadium di Torino infliggendo un netto 3-0 alla Juventus di Luciano Spalletti, rimanendo così in vetta alla classifica di Serie A a braccetto con l’Inter. Ad analizzare il successo dei biancocelesti ci ha pensato direttamente il tecnico, Gennaro Gattuso, ai microfoni di DAZN: “È la prima volta che vinco qua da allenatore, ma il merito è dei ragazzi e i complimenti vanno a loro. Si è creata una bella famiglia, abbiamo fatto un mercato con pochi soldi e siamo andati alla ricerca di ragazzi che credevano fortemente in questo progetto. Per me è facile allenare, la classifica non bisogna guardarla e ora testa al Parma perché non siamo abituati a stare lì sopra. Se ci alleniamo in un certo modo possiamo sorprendere, la mentalità e la voglia era importante. Oggi abbiamo fatto uno step maggiore a livello di mentalità”.

Juventus 0-3 Lazio, le parole di Gattuso

“Ero arrivato ad un bivio, non volevo più allenare e andava a casa e avevamo sempre mal di stomaco. Poi ho fatto un percorso, ho lavorato e oggi su due-tre cose non si discute ma su altre sono io che ascolto loro. Mi arrabbio meno sui telefonini, il segreto è questo qua. Le esperienze all’esterno mi hanno aiutato molto, oggi ognuno di loro ha un modo di fare e un carattere diverso. Bisogna parlare, ascoltarli e metterli nelle condizioni migliori di farli rendere al massimo. Sono più evoluti di quando giocavamo noi, però è importante fargli capire l’importanza di alcune cose.”.

“Nuno Tavares e Zaccagni hanno qualità, è una catena che funziona molto bene. Dovevamo fare meglio anche nel primo tempo. Floriani Mussolini poteva fargli male e Belahyane qualche volta non si abbassava. L’avevamo preparata così, il segreto è che è una squadra che non ha paura di giocare uno contro uno. È una squadra che ha gamba, la preoccupazione più grande è stata la gestione delle partite con Venezia e Monza dove avevamo dominato. Il segreto è stato il coraggio, non ci è venuto il braccino oggi. Abbiamo saputo soffrire, mi è piaciuto molto questo stasera. In alcune partite dominate come Monza e Venezia ci ha tenuto in vita Mandas“.