Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport in cui ha speso parole al miele nei confronti di Kenan Yıldız: “Mette la cromatura alle giocate, le fa luccicare. Ogni sua giocata è un manufatto di ingegno. È uno che rompe il sistema: non sa neanche lui cosa cosa possa fare. Inizia l’azione, ma non ha un piano prestabilito su che finta mettere in atto. Capita che qualcuno in allenamento legga in anticipo il movimento che lui farà, ma Kenan passa lo stesso. Anche se lo conosci non lo freghi: ha la follia nell’inventiva. Se è paragonabile a Kvaratskhelia? Per me è accostabile a Kvara: ha bisogno solo di giocare un altro poco: ma lo vedo molto simile negli imprevisti che viene a creare. Per come cerca di stare sempre fuori dai tempi di gioco e dalle regole di giocata”.

Spalletti su Vlahović: “Ecco perché non è ancora arrivato al top”

“Cosa manca a Vlahović per arrivare al top? Non ha ancora raggiunto la tranquillità. Deve trovare un equilibrio personale, perché si incasina da solo: se gli dai troppo gas e se gliene dai troppo poco. È questione di equilibrio, di temperatura emotiva da trovare”.