Cristian Chivu mastica amaro dopo la sconfitta dell’Inter contro il Club Brugge. I nerazzurri sono stati battuti 4-3 e Chivu, intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post-partita, ha analizzato gli errori della squadra, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà difensive e sulla gestione dei momenti complicati della gara.

“Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati sfortunati su qualche episodio ma siamo riusciti a rientrare in partita. È subentrata un po’ di frustrazione e frenesia che ci ha fatto perdere le distanze e dal 2-1 siamo andati fuori giri, senza riuscire a mantenere la calma”, ha spiegato Chivu.

Il tecnico dell’Inter non ha nascosto la propria preoccupazione per le reti incassate e per le difficoltà mostrate dalla squadra in Champions League.

Nonostante i tentativi di rimonta, i nerazzurri non sono riusciti a contenere gli avversari nei momenti decisivi della partita.

“Vanno fatti i complimenti agli avversari, ma non posso dire che non mi preoccupano i gol subiti. Quando vai sotto in Champions è difficile recuperare le partite.”

“Dobbiamo lavorare tanto per affrontare queste squadre che non ti concedono niente. Siamo consapevoli di quello che non va in Champions, cerchiamo di aggiustare la mentalità, forse è dovuto a quello che ci portiamo dietro. Mi prendo io la responsabilità, queste due sconfitte fanno male per le aspettative, vorremmo che le cose fossero diverse.”

“Abbiamo tanto da fare a livello tattico, per cui sono io il responsabile, ma anche a livello mentale, la sensazione dalla panchina è che presi dalla frustrazione abbiamo perso intensità, siamo andati troppo avanti senza lottare indietro sulle seconde palle.”

“Abbiamo sbagliato le distanze e concesso tanto a loro, arrivavamo sempre in ritardo e queste cose in Champions League le paghi”.