Parole forti da Yann Bisseck al Festival dello Sport di Trento. Il difensore dell’Inter ha parlato senza nascondersi degli obiettivi stagionali, del rapporto con Cristian Chivu, del paragone con Simone Inzaghi e persino di una telefonata ricevuta da Jurgen Klopp.

Bisseck ha ribadito quanto si senta ormai a casa in nerazzurro, sottolineando il legame con Milano, con il club e con i tifosi. Poi il passaggio più ambizioso: «In Italia siamo i più forti e io lo dico. Ma dobbiamo dimostrarlo in campo».

L’obiettivo è la Champions League

Il difensore non ha usato mezzi termini sul traguardo europeo: «Noi vogliamo vincere la Champions. Siamo stati così vicini e possiamo arrivare fino alla fine». Una dichiarazione che fotografa le ambizioni di un’Inter convinta di poter competere ai massimi livelli.

Bisseck ha poi elogiato Chivu, spiegando come il tecnico abbia puntato molto sulla mentalità e sulla capacità di aggredire psicologicamente l’avversario. Il paragone con Inzaghi è positivo: entrambi, a suo dire, vivono intensamente partita e allenamenti.

Curioso anche il retroscena su Klopp, che lo chiamò il giorno di Inter-Udinese mentre dormiva. Infine il ricordo del periodo più difficile in Portogallo, quando gli infortuni lo portarono persino a pensare di mollare: famiglia e amici furono decisivi per continuare.