Il calciomercato, si sa, spesso regala storie che restano degli annali e che sembrano quasi assurde per quanto incredibili, alcune di esse. Lo sa bene un uomo navigato nel mondo del calcio come Luciano Spalletti. L’allenatore della Juventus è solo uno dei protagonisti del racconto di uno dei direttori sportivi che hanno fatto le sue fortune nel corso della sua carriera. Dimostrazione, la medesima, come il calcio abbondi di retroscena davvero imperdibili.
“Mi disse che era impossibile da prendere, e invece…”: sentite di chi si tratta
Una trattativa nata sotto il silenzio di tutto, ma che si trasformò in un affare tra i più importanti degli ultimi anni della Serie A. A portare la fila del racconto è stato il direttore sportivo dell’Atalanta Cristiano Giuntoli, intervenuto al Festival dello Sport di Trento. Il calciatore in questione è Khvicha Kvaratskhelia, che è stato capace di scrivere pagine tutt’altro che banali nella storia recente del campionato italiano, con la maglia del Napoli.
Di seguito, le dichiarazioni dell’uomo mercato dei bergamaschi:
“Racconto un aneddoto sul georgiano. Ci si mosse per tempo, era il mese di marzo. Quando ho capito che riuscivo a prenderlo lo feci vedere a Luciano (Spalletti, ndr). E lui mi disse: ‘È fortissimo Cristiano, ma mi hanno detto che è impossibile da prendere’. Lui invece era già in Italia. Il giorno dopo Luciano va a casa a Milano e io il giorno dopo ho detto a Kvara di andare a suonargli il campanello a casa”.



















