Archiviata la sconfitta col Real Madrid, la Roma di Gian Piero Gasperini pensa già al Genoa. Domani, alle ore 20:45, i giallorossi ospiteranno la squadra allenata dall’ex Daniele De Rossi all’Olimpico. La Roma giocherà in emergenza: oltre alla squalifica di Donyell Malen, i giallorossi devono rinunciare anche a diversi infortunati, tra cui Paulo Dybala e Manu Koné.

Roma-Genoa, le parole di Gasperini

Gasperini ha parlato dell’emergenza nella sfida contro il Genoa, con la possibilità di vedere Pellegrini a centrocampo e Castro titolare: “Sicuramente, vista l’emergenza, Pellegrini può giocare più indietro. Speriamo di recuperare Cristante per il Napoli o per la partita successiva. Castro è un giocatore di valore, ha già fatto bene nel nostro campionato e domani è una bella opportunità per lui”.

L’allenatore giallorosso ha poi parlato dei momenti di blackout nei big match, come visto con Inter e Real Madrid: “Non sono blackout, c’è anche un avversario che ha dei giocatori in grado di entrare in campo. L’altra sera la svolta l’ha data Endrick. Con un paio di spunti e due colpi di testa. Poi ognuno la interpreta come vuole. Ci ha messo in difficoltà Gatti centravanti, che è entrato e ha fatto gol in mischia. Quando si arriva nei finali, molte di queste squadre risolvono le gare in questo modo. E’ una realtà di fatto. Noi riusciamo a farlo contro certe squadre e abbiamo subito contro altre, prendiamo atto e cercheremo in futuro di porre correttivi”. Poi ha parlato del valore della rosa: “Sì però senza parlare di scudetto o di traguardi, sennò diventa complicato. Questa squadra ha del valore, lo sta dimostrando da mesi. I risultati fatti non sono casuali. Abbiamo affrontato Inter, Como e Real, abbiamo dimostrato valore in tutte le partite anche contro avversari importanti. Poi si possono creare condizioni o defezioni. Noi usciamo da queste tre partite rafforzati nell’idea che se non succedono cose particolari ce la giochiamo con loro”.

Koné, Dybala e le ultime sugli infortunati

Gasperini ha poi parlato della possibilità di allungare La Rosa a gennaio: “Sì però oggi non possiamo fare niente. Quando lo dico ad agosto, corro il rischio che qualcuno dice che mi lamento. Oggi per chi fa le coppe la rosa non può essere più di qualche anno fa, numericamente. Non giocheremo mai in 10, andiamo a prenderli dal settore giovanile. Chi fa le coppe, per il calendario che c’è, deve giocare una quantità di partite tale che è necessario”. Poi ha parlato del recupero di Bryan Cristante: “Speriamo di averlo contro il Napoli, non sarà facile ma la speranza è quella. Ce lo auguriamo, non vogliamo mettere a repentaglio la guarigione che sta andando bene”.

Infine, una chiusura su Manu Koné e Paulo Dybala: “Koné ha fatto la risonanza, ha una lesione di primo grado. Non particolarmente significativa ma ci vuole il tempo necessario, speriamo di poterlo recuperare con il Sassuolo prima della sosta. Dybala non ci sono situazioni particolari, è un affaticamento sul gemello del polpaccio, speriamo di recuperarlo la prossima settimana”.