Una stagione fino a ora anomala per la Fiorentina, che nell’anno del centenario ha dovuto già far fronte a un cambio di allenatore. Ora Paolo Vanoli, tornato alla guida dei toscani dopo l’addio nel finale della scorsa stagione, ha il compito di rendere la Viola una squadra all’altezza delle ambizioni che c’erano alla vigilia. Non potrebbe essere altrimenti, per i tifosi della Fiorentina, proprio nell’anno in cui il club compie cento anni.
A proposito di centenario, in queste ore sta facendo discutere la polemica nata riguardo la partita celebrativa. Alcune voci da Firenze parlavano di un cachet elevato percepito dall’ex estremo difensore Sebastian Frey: rumors che quest’ultimo non sembra aver preso benissimo.
“Cachet troppo elevato”: Frey risponde e non ci sta, le dichiarazioni
La replica dell’ex portiere della Fiorentina, Sebastian Frey, è arrivata direttamente con un post apparso sui suoi canali ufficiali. Nel medesimo, il francese respinge ogni critica, spiegando quello che è il suo punto di vista, di seguito riportato:
“Visto che escono queste notizie (false), allora raccontiamo le cose come stanno. Non ho mai parlato in merito della partita del Centenario al Franchi, ma visto che so quanto ho amato, amo e amerò per sempre questi colori e questa città è abbastanza naturale fare questa dichiarazione: la Fiorentina sa bene che ho avuto un ruolo centrale in questa organizzazione, perché conosco molto bene gli amici di Operazione Nostalgia e so come lavorano da anni, creando DA ZERO, degli eventi che hanno scritto pagine importanti”.
A un mese dal giorno in cui si è tenuta la partita, il francese ha anche aggiunto le seguenti osservazioni:
“Fin dal giorno zero, ho lavorato affinché le due parti arrivassero ad un accordo per portare al Franchi, una partita che fino al 2 settembre, non si era mai vista. Mi sento di poter dire e affermare senza problemi che, senza il mio supporto questa partita non si sarebbe mai giocata e la stessa Fiorentina e Operazione Nostalgia lo sanno bene. Per il ruolo che ho avuto all’interno della storia viola, ho avuto lo stesso “trattamento” di altre leggende della mia epoca contemporanea“.
Smentita, dunque, l’ipotesi di un cachet più alto rispetto ad altri calciatori che hanno partecipato alla festa Viola.



















