Arrivare un certo punto della propria vita e dire basta è certamente non semplice per un calciatore. Mettersi alle spalle la passione di una vita, anche se magari si tratta di passare da un altro punto di vista, non è una cosa banale. E lo è anche per Leonardo Pavoletti che ha confermato il suo addio al calcio giocato.
Ha legato il suo nome al Cagliari in modo indissolubile nella parte finale di carriera, ma ora l’ex attaccante è pronto a voltare pagina. Per lui, infatti, si profila un futuro da direttore sportivo: un modo per continuare a stare nel mondo del calcio, seppur da una prospettiva diversa rispetto a quella del terreno di gioco.
Pavoletti conferma l’addio al calcio: le sue parole per Cagliari e non solo
Di seguito, le parole di Leonardo Pavoletti affidate a “Consapevolezze”:
“Oggi sono sereno. Ho deciso di dire addio al calcio. Anche se una piccola porta la lascio ancora aperta. Chissà, non si sa mai. Ma al momento, sto bene così. È iniziata una nuova pagina della mia vita. Ogni tanto sono impaziente, vorrei già sapere come andrà, leggere il finale di quella pagina. Ma la vita mi ha insegnato ad avere pazienza.
“Cagliari è casa. È la sensazione di aver trovato il proprio posto nel mondo e di non avere bisogno di cercare altro. Cagliari è l’unione tutta sua del popolo sardo. È l’occhio attento e penetrante della sua gente, che prima di accettarti ti deve studiare e capire. Perché una volta che entri a far parte della loro famiglia, sarai per sempre loro figlio. Ci ho passato 9 lunghi anni. Anni in cui tutto ha trovato senso, un passo alla volta. Anni che hanno raccontato e racchiuso tutto”.



















