Caralberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della sfida contro la Roma, soffermandosi anche sulla crescita dei nazionali e su Nico Paz.
Sulla Roma
«Vogliamo dimostrare che possiamo essere al loro livello, siamo ancora nella fase di costruzione, è normale quando cambi 10 giocatori: serve una nuova identità, anche se simile a quella precedente. Stiamo lavorando tanto, ci attende un tour de force incredibile. È una partita molto stimolante».
Sui Nazionali del Como e sullo scudetto
«Vedere Da Cunha titolare con la Francia non è banale, la convocazione di Butez è meritata, Douvikas è stato protagonista, anche Perrone è nel giro della Nazionale. C’è grande qualità anche di Cesc che sviluppa il loro talento e sta spingendo tanto sul tasto della continuità. La parola Scudetto? No, per noi ci sono solo lavoro e crescita. Top 3 degli acquisti? Da Cunha, Paz e Ramon».
Nico Paz
«È un fuoriclasse, del lavoro oltre che del calcio. Deve meritare la ‘10’ dell’Argentina quotidianamente ma penso sia il profilo giusto: ragazzo di grandi valori e calciatore straordinario, non solo per qualità ma per potenzialità. Gli auguro un futuro brillante anche con l’Argentina».



















