Classe 2001, famiglia d’arte, cognome importante e grandissimo talento in campo. Daniel Maldini sta facendo faville con il Cagliari, sotto le luci della ribalta negli ultimi mesi non solo per le gesta sportive ma anche per un brutto incidente che lo ha coinvolto a Milano. Il club lo ha sempre tutelato da notizie divulgate con troppa superficialità dai media, con il calciatore che adesso ha raccontato la sua verità ai microfoni di Sky Sport.
Le verità di Daniel Maldini tra il Cagliari e l’incidente di Milano
testa sulle spalle e la consapevolezza di aver commesso un errore ma di voler ripartire più forte e concentrato di prima. Lo sa bene Daniel Maldini che chiarisce la sua posizione dopo l’incidente di Milano: “Lo so, ho fatto una cavolata e giustamente pago per i miei erroi”, ha raccontato a Sky Sport. “Credo però che sia giusto che io non paghi per cose che non ho fatto. Adesso si saprà la verità, l’importante è che tutto questo sia passato e che la mia famiglia sia stata al mio fianco. Siamo andati avanti, abbiamo reagito”.
“Avere un cognome importante è sicuramente è motivo di orgoglio. Vestire la maglia azzurra è il sogno di ogni ragazzo sin da bambino. Anche il fatto che, quando entri, ci siano le foto di mio papà o di mio nonno è un’emozione unica. Dopo tanti anni credo che il peso del mio cognome sia superato, sono abbastanza abituato. Per me è più una felicità”.



















