Il futuro della FIGC potrebbe passare da una nuova candidatura in vista delle elezioni federali del 14 dicembre 2026, Adriano Galliani sarebbe tra i nomi presi in considerazione da alcune società di Serie A per la presidenza della Federcalcio.

L’ex dirigente di Milan e Monza potrebbe rappresentare un’alternativa a Giovanni Malagò, attuale commissario federale.

La situazione resta in evoluzione e il sostegno dei club sarà determinante per definire gli equilibri in vista del voto.

Il prossimo appuntamento importante è fissato per il 4 novembre, data entro cui dovranno essere presentate le candidature.

FIGC, perché la Serie A pensa ad Adriano Galliani

L’ipotesi Galliani sarebbe legata alle divergenze emerse tra alcune società e Malagò sulla gestione del calcio italiano. Nonostante il sostegno iniziale, una parte dei club avrebbe manifestato perplessità su alcune scelte organizzative e sulle decisioni riguardanti la Nazionale.

Tra gli argomenti che avrebbero alimentato il confronto ci sarebbe anche la scelta del commissario tecnico, con posizioni differenti rispetto alle preferenze espresse da alcune società. In questo scenario, il nome di Galliani potrebbe raccogliere il consenso di chi auspica un cambio di direzione ai vertici federali.

Secondo le indiscrezioni, Inter, Milan e Atalanta sarebbero tra i club interessati a valutare questa possibilità. Al momento, tuttavia, non è stata ufficializzata una candidatura dell’ex amministratore delegato rossonero.

Elezioni FIGC 2026, le date da ricordare

La corsa alla presidenza della FIGC si avvicina a due appuntamenti fondamentali: il 4 novembre, termine indicato per la presentazione delle candidature, e il 14 dicembre, quando è prevista l’assemblea elettiva.

La posizione di Malagò resta centrale, ma l’eventuale discesa in campo di Galliani potrebbe modificare gli equilibri tra le società. Saranno il sostegno della Serie A e gli accordi con le altre componenti federali a determinare le possibilità dei candidati.

La sfida per la guida della FIGC è quindi ancora aperta: nelle prossime settimane si capirà se Galliani passerà da semplice ipotesi a candidato concreto per la presidenza del calcio italiano.