Arriva un passaggio importante nel caso Diana Bianchedi. L’ANAC ha infatti chiarito che il ruolo di capo delegazione della Nazionale ricoperto da Bianchedi in Federcalcio non era incompatibile con quello di vicepresidente del CONI. Lo riferisce l’ANSA.

Il parere era stato richiesto proprio per fare chiarezza sulla posizione dell’ex schermitrice e assume un peso particolare in vista della riunione fissata per martedì, considerando che resta aperto il confronto sulla possibilità che Bianchedi possa partecipare al voto sul futuro della Federazione.

L’ANAC archivia la questione Bianchedi

Nel documento comunicato al presidente del CONI Luciano Buonfiglio e al presidente FIGC Giovanni Malagò, l’Autorità ha escluso dunque l’esistenza di un conflitto di interessi tra i due incarichi.

La vicenda, sul piano formale, viene comunque considerata superata dalle dimissioni presentate da Bianchedi dal ruolo ricoperto in FIGC. L’ANAC ha infatti precisato che proprio la rinuncia all’incarico federale porta all’archiviazione della questione.