L’Italia U21 si prepara alle ultime due sfide delle qualificazioni agli Europei 2027 con il destino ancora da decidere.
La squadra di Baldini ha raccolto sette vittorie in otto partite, ma la Polonia continua a vincere e resta in testa.
Servono due vittorie per sperare
La situazione è piuttosto chiara: per conquistare la vetta del girone, l’Italia deve necessariamente vincere entrambe le partite rimaste.
Un pareggio o una sconfitta contro l’Armenia renderebbero infatti irraggiungibile la Polonia.
In caso di successo in Armenia, gli Azzurrini arriverebbero allo scontro diretto con la possibilità di agganciare i polacchi a quota 27. A quel punto entrerebbero in gioco i criteri UEFA per stabilire la prima in classifica.
L’Italia avrebbe la certezza di chiudere davanti alla Polonia vincendo lo scontro diretto con almeno due gol di scarto, ribaltando così il 2-1 subito all’andata.
Anche un successo di misura potrebbe essere sufficiente, ma in quel caso diventerebbe determinante la differenza reti complessiva, considerando anche il risultato ottenuto contro l’Armenia.
In caso di arrivo a pari punti, invece, vengono considerati i risultati negli scontri diretti e solo successivamente si passa ai criteri relativi alla differenza reti.
Direttamente playoff?
L’Italia, già certa del secondo posto, non è però certa di partecipare ai playoff.
Il regolamento prevede, infatti, che accedano direttamente alla competizione le nove vincitrici dei gironi e la migliore seconda classificata.
Le altre otto dovranno invece disputare gli spareggi con quattro posti disponibili.
Al momento l’Italia è tra le squadre in corsa per il primo posto di questa speciale classifica e ha 18 punti utili ai fini del confronto.



















