Scossone in casa Italia. Diana Bianchedi ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di capo delegazione della Nazionale, incarico assunto soltanto poche settimane fa. La decisione è stata ufficializzata dalla FIGC attraverso una lettera dell’ex campionessa olimpica di scherma.

Alla base della scelta ci sono le dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, intervenuto sulle dinamiche interne al CONI. Abodi aveva sottolineato come, in presenza di posizioni costantemente contrarie alla presidenza, possa rendersi necessaria una scelta sul proprio ruolo.

Bianchedi: «Voglio proteggere la Nazionale»

Nella lettera di dimissioni, Bianchedi ha spiegato di aver preso la decisione per il rispetto nei confronti del CONI, della FIGC e delle istituzioni sportive, ribadendo di aver sempre agito con correttezza e serietà.

L’ex schermitrice ha inoltre chiarito di voler evitare che le polemiche possano coinvolgere la Nazionale italiana, definita un gruppo compatto e motivato. Ha quindi ringraziato il commissario tecnico, i giocatori e tutto lo staff per l’accoglienza ricevuta.

L’avventura di Bianchedi con l’Italia si chiude così dopo appena poche settimane, aprendo ora il tema della successione nel ruolo di capo delegazione.