Il commissario della FIGC, Giovanni Malagò, ha parlato ai microfoni de La Stampa, facendo il punto della situazione sul calcio italiano e non solo. L’attenzione è stata posta, in particolar modo, sulla questione legata a Euro 2032. L’Italia ha inviato alla UEFA l’elenco degli stadi candidati, da cui dovrebbero uscire le cinque città ospitanti.
Lo stesso Giovanni Malagò, però, ha preannunciato una sorta di ufficialità, in attesa che ovviamente i dialoghi con la UEFA entrino concretamente nel vivo.
Malagò parla di Euro 2032: “C’è una sola certezza tra gli stadi candidati”
Giovanni Malagò conferma che, al momento, Torino con il suo Stadium sia l’unica città pronta effettivamente, già da oggi, a entrare tra le ospitanti dei campionati europei del 2032. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni:
“Mi sento di dire che lo Juventus Stadium garantisce sicuramente qualcosa di più rispetto a ogni altra progettualità. È un dato di fatto: Torino è l’unica città certa perché ha uno stadio assolutamente pronto e rispetta tutti i parametri. Gli altri hanno progetti e discorsi vari, Torino no. Abbiamo mandato tutti i documenti e ci sarà una fase di interlocuzione. Adesso si entra nel vivo della questione”.
C’è una scadenza precisa?
“No. Dovremmo parlarne con l’Uefa, con la quale ci confrontiamo continuamente e in piena collaborazione. Poi con il presidente Ceferin credo che ci sia reciproca stima. Anche e soprattutto più che mai a livello di quello che sono i dossier che stiamo portando avanti».
Torino a parte, però, gli altri piani sono indietro…
“Questo è un progetto fondamentale anche per stimolare la realizzazione dei nuovi stadi, non solo di quelli che saranno selezionati per il dossier degli Europei. Ragioniamo in prospettiva, magari per future iniziative di grandi eventi. Io lo ricordo spesso: Torino senza i Giochi invernali del 2006 non avrebbe avuto un palasport per ospitare le Atp Finals di Tennis”.



















