Le difficoltà del calcio italiano sono sotto agli occhi di tutti: tra un Mondiale che manca da ben tre edizioni e un livello di competitività dei club a livelli internazionali che lascia quasi a desiderare, tutto il movimento è in forte crisi. Come uscirne da questo lungo momento complicato? Le analisi dei vari addetti ai lavori e anche dei tifosi sono le più disparate, ma vale la pena riportare agli onori di cronaca il punto di vista di un uomo di calcio così tanto navigato come Silvio Baldini.

L’attuale commissario tecnico della Nazionale Under 21 Italiana è tornato, difatti, all’attacco, ponendo all’attenzione dell’opinione pubblica la classe dirigente del calcio italiano.

Baldini non ci sta: le parole del CT dell’Under 21 sulla classe dirigente

Di seguito, le parole rilasciate da Silvio Baldini a margine della consegna dei premi ‘Manlio Scopigno’ e ‘Felice Pulici’:

“Il problema sono i dirigenti, non la materia prima. Ci sono dirigenti che seguono le logiche del guadagno e della visibilità, non vanno a vedere se un ragazzo vale e può essere una risorsa importante. Vedono i giovani come un problema e i vecchi come una garanzia. Diamo merito, invece, a tecnici come Maurizio Viscidi che ha fatto un gran lavoro nelle nazionali giovanili”.